COSE CHE NON SAPEVI DELL’ETIOPIA

L’ Etiopia è un grande paese situato nel Corno d’Africa più probabilmente il più antico dell’ Africa;  è un paese pieno di peculiarità storiche, di idiosincrasie e di cultura … che lo distinguono dagli altri paesi africani, facciamo una passeggiata attraverso le curiosità di questo paese unico,  curiosità che probabilmente non conosci di questo paese.

1. Il nome ufficiale dell’Etiopía è Repubblica Democratica Federale d’ Etiopia, ma per un lungo periodo fu conosciuta come  Abissinia, un nome molto più evocativo, comunque è quasi antico come quello di Etiopía, in realtà furono i greci che le diedero il nome di  ‘Aithiopiaa’ , che significa ‘il paese delle facce bruciate’.
etiopia-omo-422. L’occupazione umana in Etiopia è più antica che in qualsiasi altra parte del mondo, si pensa che qui apparve il moderno homo sapiens.

3. I commercianti egiziani arrivarono in queste terre nel 3000. C. e le chiamarono Nubia e Kush. Per gli Egizi era la ‘terra degli dei‘, perché qui trovavano profumi come incenso, mirra e tesori preziosi come l’ebano, l’avorio … e naturalmente gli schiavi.

4. Gli Etiopi dicono che il Regno di Saba menzionato nel Vecchio Testamento, era qui in Etiopia, anche se la tradizione araba lo localizza nello Yemen. Secondo altre teorie, sarebbe uno stato a cavallo tra due territori. Però ciò che narra la leggenda è che Menelik I, figlio di re Salomone e della regina di Saba, è stato il fondatore dell’Impero etiope.

5. L’ Etiopia appare già nei testi antichi: nella Bibbia, nell’Iliade e nell’Odissea.

6. E’ il secondo paese più popolato dell’Africa, dopo la Nigeria e più del 90% della popolazione vive in zone rurali dedicate all’agricoltura.
7. Gli Etiopi sono orgogliosi in quanto, a differenza del resto dell’Africa, non sono mai stati colonizzati da nessun paese, benché un tentativo è stato fatto dagli italiani in due occasioni, senza riscuotere molto successo … fuorché  nella cucina: in Etiopia si possono mangiare pizze deliziose!

8. Gli Etiopi sono cristiani fin quasi dagli inizi del cristianesimo. Hanno sviluppato un cristianesimo particolare, dopo  che nel quarto secolo il Re Ezana Axum lo adottò grazie ad Monaco Frumenzio, oggi considerato in Etiopia ‘Il Nostro Padre della Pace’.

9. E ‘un paese dalle pluralità religiose ed è l’unico del suo ambito geografico, a praticare una tolleranza religiosa: i cristiani (ortodossi, protestanti e cattolici) rappresentano il 61,6% della popolazione del paese, i musulmani 32,8% e le credenze tradizionali, soprattutto animisti, 5,6%. C’è una parte di etiopi che credono in Rastafari e Haile Selassie I.
10. Chi era Haile Selassie? E’ stato imperatore d’Etiopia tra il 1930 e il 1974, è considerato dai sostenitori del movimento Rastafari, la stessa incarnazione del Messia sulla terra.

11. Forse il forte sentimento religioso del paese è dovuto al fatto di avere un luogo chiamato dagli etiopi ‘l’Inferno sulla Terra”. Si tratta di un deserto su una crepa nella crosta terrestre, una pianura immensa punteggiata da formazioni saline, solfato e zolfo, dall’attività vulcanica tra le più attive in tutto il mondo. Questo, unitamente alle alte temperature che possono arrivare a 60 ° C, il che fa pensare fin dall’antichità che possa essere il vero inferno sulla terra, ed è anche chiamato il Deserto di Dancalia. Il punto più profondo di questo deserto raggiunge i 100 metri sotto il livello del mare.
12.  Ha anche una città chiamata ‘La Seconda Gerusalemme’ la più attraente destinazione etiope, la città di Lalibela, almeno per gli amanti della storia. Qui sono conservate 12 chiese rupestri sotterranee, dalla superficie si affonda nelle profondità della terra, ci sono  passaggi sotterranei e tunnel comunicanti tra loro, un mistero ancora vivo – tali passaggi vengono utilizzati come il primo giorno.
Etiopia-Lalibelacross13. Ma dobbiamo anche evidenziare la città di Gondar … che ha ispirato Tolkien per creare la propria città ‘Gondor‘, che nella lingua elfica significa ‘Città di Pietra‘. La verità è che questa città medievale ha sviluppato uno stile architettonico unico, una miscela tra lo stile gotico europeo e quello arabo locale.
Etiopia-gondar114. Gli etiopi si basano sul proprio calendario copto ortodosso cristiano, che è indietro di sette o otto anni rispetto al nostro.  Il nuovo anno in Etiopia si celebra l’ 11 settembre. Chiamano la fine dell’anno Enkutatash ‘regalo di gioielli‘  dovuto all’antica leggenda, secondo la quale la regina di Saba è tornata improvvisamente dalla sua visita al Re Salomone, celebrata dai suoi ministri e generali, con grande gioia, riempiendo di gioielli le casse reali.

15. Secondo la tradizione copta ortodossa etiope, l’Arca dell’Alleanza è conservata nella Cattedrale di Tsion Maryam, nel regno di Axum, in Etiopia, dopo essere stato rubata da Menelik I figlio di re Salomone a Gerusalemme e portata ad Axum. E’ considerata la Gerusalemme d’Etiopia. E’ stata conservata per secoli dai monaci ortodossi nella città, non è uno scherzo … chiedete a qualsiasi etiope e ve lo confermerà.

16. L’ Etiopia ha tra le 80 e le 90 lingue e quasi 200 dialetti, quasi quante sono le tribù e le etnie… Meglio cercare di apprendere almeno l’aramaico, che non è poco.

17. E’ che l’aramaico, la lingua ufficiale dell’Etiopia, ha il suo alfabeto, per nulla facile.

18. La pianta del caffè ha il suo centro d’origine in Etiopia, si pensa che i predecessori del popolo attuale Oromo furono i primi a scoprire e riconoscere l’effetto energizzante dei grani della pianta del caffè, macinavano i suoi grani e facevano una pasta che aumentava le forze dei suoi guerrieri. E’ certo che fanno un caffè buonissimo e forte, stile quello italiano…. Una cosa curiosa è che amano accompagnare i popcorn con il caffè… che mix!!
etiopia-cafe119. Sfortunatamente noi non sapevamo nulla dell’Etiopia fino alla decade del 1980, quando ha cominciato a risuonare nelle orecchie dell’ Occidente, la carestia che ha devastato l’Etiopia e ha causato la morte di 1 milione di persone.

20.  tribus más intactas de la Tierra: indígenas con cuerpos pintados, tocados de plumas, cabellos untados en arcilla, o con platos de barro colgando de un agujero en el labio. Difícil condensar tamaña multiculturalidad en pocas palabras… de tribus de Etiopía mejor seguimos otro día 😉

Ma il paese è sopravvissuto e continua a vivere con il suo peculiare modo di vita ancestrale … L’Etiopia è il posto al mondo dove si incontrano alcune delle tribù più intatte della Terra: nelle valli più remote del fiume Omo, tra paesaggi lussureggianti dal color verde mescolate a terre desolate, vivono una quindicina di gruppi etnici, alcuni dei quali è in pericolo di estinzione, e vive fedele alle sue tradizioni secolari: indigeni con il corpo pitturato, copri capi di piume, capelli spalmati di argilla o con piatti di argilla appesi al labbro. E’ difficile sintetizzare così tanta multi-culturalità …continueremo a parlare di tribù etiopi un’altra volta.

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